Bonsai – origine e come coltivarlo

Un po’ di storia

L’esistenza dell’arte del Bonsai risale all’epoca TSIN in Cina. Coloro che hanno manifestato l’arte del P’en-tsai (alberi raccolti in natura e trapiantati in appositi vasi) in tutto l’estremo Oriente tra il X e XII sec sono stati i monaci buddisti.

Nei secoli avvenire, il Bonsai si evolve ed è proprio in Giappone ove si lavora di più in questo senso, donando a questa arte regole ferree come gli stili, metodi e tempi di lavorazione.
In Europa il Bonsai apparve la prima volta a Parigi, all’esposizione universale del 1878, dove furono esposte delle autentiche collezioni portate nel vecchio continente presumibilmente via terra. Successivamente vennero esposte a Londra nel Regno Unito.

Prima della seconda grande guerra, si cominciarono a scrivere dei saggi approfonditi, sul come creare degli alberi in miniatura. Furono i primi passi del Bonsai in Europa, fino ad arrivare ai giorni nostri con la fama ormai acquisita.

 

 

Bonsai da interno

Si considerano da interno tutti quei bonsai che provengono dai climi tropicali e che quindi non possono scendere a temperature inferiori ai +5°C. Tutte queste piante pertanto devono essere riparate nel periodo invernale all’interno delle nostre case oppure in serre riscaldate, ma comunque sempre in luoghi molto luminosi.

I bonsai da interno sono in genere più adatti a chi non possiede un giardino o un terrazzo dove poter coltivare le proprie piante. I più comuni sono i ficus di varie specie – semplici da gestire, e adatti alle persone meno esperte.

Altri tipici bonsai da interno sono la sagerezia, la zelkova e la serissa. 

 

Come prendersene cura?

Curare un albero di Bonsai è diverso rispetto agli altri tipi di piante. Hanno bisogno di più attenzioni e cure; inoltre vengono piantati in vasi di piccole dimensioni e hanno bisogno di molta luce e umidita.

Vediamo insieme di cosa hanno bisogno queste piante per sopravvivere il più a lungo:

Luce: la soluzione migliore per far crescere e dare vita al tuo Bonsai è sicuramente avere una posizione luminosa in casa. Assicuratevi di collocare la pianta direttamente di fronte ad una finestra in modo da poter ricevere la maggiore luce possibile durante tutta la giornata. Se avete difficoltà nel trovare una luce naturale, potete fare uso dell’illuminazione artificiale per circa 10 ore al giorno.

Annaffiamento e concimazione: la regola principale è quella di non annaffiare mai il tuo Bonsai segendo uno schema. Osservalo, tastalo e quando vedrai il terreno leggeramente asciutto quello sarà il momento giusto per bagnare la tua pianta. Annaffiala dall’alto usando dell’acqua piovana – senza sostanze chimiche. Assciurati che tutto il sistema radicale riceva acqua a sufficienza. Per la concimazione invece, è fondamentale svolgere questa operazione regolarmente durante tutta la stagione. Gli elementi fondamentali per una concimazione ideale sono l’azoto, il potassio e il fosforo.

Temperatura: il clima ideale per questo tipo di piante è relativamente elevato con un oscillazione che va dai 15°C ai 25°C.

Umidità: un fattore molto importante, da non tralasciare assolutamente quando si parla del Bonsai e di come prendersene cura. Si tratta dell’umidità che deve essere abbastanza alta molto più alta rispetto alle condizioni interne della vostra casa. Per aumentare l’umidita, avvicina il tuo Bonsai ad un vassoio pieno d’acqua e nebulizzalo un paio di volte al giorno.

 

 

Bonsai da esterno

Dapprima le nuove foglioline, poi i fiori, le foglie, i frutti ed i colori esplosivi dell’autunno ed infine l’albero è spoglio. Sono i bonsai da esterno che vivendo bene alle nostre latitudini seguono il ciclo vegetativo delle sorelle maggiori nei parchi e nei boschi. I bonsai da esterno sono, proprio per queste caratteristiche, quelli che regalano le soddisfazioni maggiori.

I bonsai da esterno principali sono latifoglie decidue, latifoglie sempreverdi e conifere – resistenti al freddo e da coltivare all’esterno dell’appartamento.

La loro posizione preferita è senza alcun dubbio al riparo dai venti freddi e dall’eccessiva luce solare.

 

Un bonsai vero e in buona salute non è economico. Ti consigliamo di affidarti a dei garden center specializzati in bonsai, dove potete trovare personale preparato e pronto a consigliarvi nel modo migliore sulle vostre prossime piante.